Gradevole, positivo. Russel Crowe è perfetto nel ruolo del broker stronzo, di carriera, ancora giovane ma completamente inaridito dal suo lavoro cui dedica l'intera sua esistenza. La villa in Provenza dove ha trascorso l'infanzia, e che ora ha ereditato è una cornice favolosa; tutta la Provenza mostra al meglio il suo lato solare, incantato, dorato e vitale, che si esprime nel lavoro quotidiano, nella gioia di vivere tra vino e lavanda, cibo e tennis. Una vera chicca sono le evoluzioni a 130 all'ora in Smart, le battute scambiate con Marion Cotillard, più bella che mai (e quanto lontana dalla schizoide e drogata Edith Piaf di qualche mese fa!), ed in generale il ritmo lento (non troppo!) e fluente al tempo stesso che permette al film di essere gustato con autentico piacere.
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Thursday, 9 August 2007
Wednesday, 8 August 2007
Night Watch
Film russo suggerito da Almirena (ed altri), e da lei recensito nell'ambito della campagna per GK4: era uscito anche in repubblica Ceca con il titolo di Noční Hlídka (titolo originale: Ночной дозор). Decisamente inusuale, sia per la provenienza (Russia), sia per essere stato un successo nazionale (più del Signore degli Anelli in Russia!) che internazionale. Visivamente importante già a partire dalla grafica dei titoli di testa, probabilmente dice di più ai paesi ex socialisti sia per alcuni elementi scenografici dell'ambientazione moscovita (impareggiabile il panelák con sopra il vortice di corvi), sia per la ricorrenza di temi presenti nell'immaginario popolare slavo (la strega, donna che eredita il dono dai genitori, il potere della parola come maledizione, i vampiri, il sale, solo per citarne alcuni). Probabilmente il maggiore pregio del film è la sua originalità: il modo in cui i classici temi sono trattati ed incorporati in un caotico mondo post-sovietico (basti vedere la guardia notturna, con quartier generale nella compagnia di illuminazione pubblica) è assolutamente personale; la colonna sonora riprende sonorità della musica tradizionale e dei grandi compositori russi. Probabilmente c'è troppa violenza per i miei gusti, ma il modo in cui è presentata e la fantasia degli effetti visivi, mai troppo invadenti peraltro, la fanno passare in secondo piano tra i difetti.
Prima parte di una trilogia (Day Watch e Dusk Watch) tratta da una tetralogia di romanzi dello scrittore russo Sergei Lukaynenko.
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Prima parte di una trilogia (Day Watch e Dusk Watch) tratta da una tetralogia di romanzi dello scrittore russo Sergei Lukaynenko.
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Friday, 3 August 2007
Raymond Queneau - I fiori blu (aprile-agosto 2007)
Regalo di compleanno di Corinna: devo ammettere che mi vergogno per averci messo così tanto a leggerlo. E' un libro molto intelligente, solo, all'inizio spiazza talmente tanto che ci vuole circa metà libro per entrare nella sua orbita, ed apprezzare davvero le sue stranezze, i suoi calembours e l'immensa cultura che trasuda da ogni frase. Il tema del disfacimento della storia nella quale naviga, come un relitto, il duca d'Auge, ed il tema del doppio sogno (Auge che sogna di essere Cidrolin, e Cidrolin che sogna di essere il duca d'Auge), sono solo alcuni degli interrogativi profondi che solcano la trama. Un meraviglioso puzzle di citazioni, temi filosofici e psicologici, situazioni paradossali, con una leggera spruzzata di noir sui generis che mai non guasta.
Wednesday, 25 July 2007
Don Rosa - Paper Dinastia
E' un libro di fumetti, ma pur sempre un libro. In Paper Dinastia, il fumettista statunitense Don Rosa ricostruisce, a partire dagli innumerevoli indizi e citazioni (anche discordanti tra loro) disseminati nelle storie di Carl Barks, l'epopea di Zio Paperone, dall'infanzia all'arricchimento. Pur non rientrando tra i miei disegnatori preferiti, la Paper Dinastia è ben costruita e molto piacevole da leggere (memorabili soprattutto gli episodi del Klondike!). Carino l'albero genealogico alla fine, dal quale emerge che le famiglie dei paperi sono in realtà tre, e che Nonna Papera è una discendente di Cornelius Coot.
Saturday, 21 July 2007
Il corvo
Sono finalmente riuscito a vedere questa pellicola, cult per la mia generazione di adolescenti. Non si può dire sia un film eccellente: è prevedibile, infarcito di citazioni (tutte le frasi che ho letto in giro per diari), e con un certo buonismo di fondo - un fumettone; tuttavia ha un che di magico per cui sa affascinare - non me, però, che ormai sono fuori età per queste cose. Carino lo svolgimento interamente di notte, praticamente monocromatico, e infarcito di stilemi hard rock/metal/gothic rock. La mise di Eric Draven mi ricorda molto quella di Neo in Matrix, ante litteram.
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Tuesday, 26 June 2007
Bruno Lauretano e Filippina Arena (a cura di) - Anima animale
Ho a lungo desiderato leggere questo testo, se non altro per il contributo della Tracinà - per la Donna Simpatica questo ed altro! Il libro raccoglie saggi di autori diversi, alcuni più interessanti di altri; tema comune a tutti è il rapporto tra animale e uomo e l'interrogativo sulle capacità cognitive animali, che porta alla fine alla rivalutazione della loro dignità rispetto all'uomo.
L'intervento della Tracinà è naturalmente basato su logica e filosofia del linguaggio: "io dico, tu fai" inquisisce le relazioni tra comunicazione e comportamento, studiando il rapporto tra un messaggio lanciato, la sua ricezione e la reazione che tale ricezione suscita.
L'intervento della Tracinà è naturalmente basato su logica e filosofia del linguaggio: "io dico, tu fai" inquisisce le relazioni tra comunicazione e comportamento, studiando il rapporto tra un messaggio lanciato, la sua ricezione e la reazione che tale ricezione suscita.
Tuesday, 19 June 2007
Padre Giuseppe Gamelli - Mandami una m@il
Inviatomi per posta dallo stesso padre Giuseppe Gamelli, è il frutto del mio impastoiamento vocazionale. Distingue tempi, modi e segni della chiamata di Dio, analizzando le risposte ed i dubbi che sorgono all'interno di chi ne viene investito (o che crede di esserne investito). Seconda parte dedicata alle grandi vocazioni bibliche, sia vetero che neotestamentarie.
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